Differenze fra Linkedin Ads e Google Ads

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LINKEDIN ads vs Google Ads

L’obiettivo dell’articolo di oggi è comprendere quale piattaforma prediligere tra LinkedIn e Google per l’impostazione di una campagna pubblicitaria

Un’azienda nell’allocare il budget pubblicitario su una o un’altra piattaforma deve tenere conto di diversi fattori, tra i quali il tipo di audience che si vuole raggiungere e i risultati che si prevede di ottenere. 

Una campagna pubblicitaria a seconda della piattaforma scelta ha caratteristiche, scopi e vantaggi differenti. 

Un confronto preliminare tra gli annunci pubblicitari Google e LinkedIn

Scegliere il servizio pubblicitario a pagamento Ads di Google è in ogni caso una scelta efficace. Il motore di ricerca più utilizzato al mondo non solo permette di impostare un target mirato e profilato ma è anche il contenitore che più di ogni altro raccoglie gli utenti. 

Basti pensare che il 75% dei collegamenti da desktop utilizza Google come motore di ricerca, un dato che diventa dell’89% se consideriamo solo gli utenti connessi da smartphone o dispositivi mobili. 

Tuttavia, il servizio pubblicitario di LinkedIn si caratterizza da una maggiore cura nel mostrare l’annuncio pubblicitario agli utenti anche quando questi ultimi non hanno esternato un interesse specifico per un determinato prodotto o servizio. 

La differenza primaria tra le due piattaforme, in altre parole, è proprio questa. Mentre su Google l’annuncio pubblicitario comparirà all’utente che attraverso una chiave di ricerca dichiara espressamente l’interesse per un servizio o prodotto, su LinkedIn l’annuncio comparirà ad un target, da te definito, anche se non ha esternato alcuna esigenza specifica. 

Ciò permette di intercettare quegli utenti che potenzialmente sono interessati ad un tuo prodotto o servizio ma ancora non lo sanno! 

LinkedIn ads e Google ads per marketing B2B

Le campagne pubblicitarie messe in atto da un’azienda possono avere due scopi differenti. Un primo scopo è impostare una pubblicità rivolta ai consumatori (modello B2C), il secondo è rivolgersi ad altre imprese che possono essere interessate a commercializzare un prodotto (modello B2B). 

Questa prima distinzione è utile per capire in via preliminare come impostare una campagna. I due obiettivi sebbene abbiano uno stesso fine, cioè vendere, differiscono l’approccio e nelle modalità.

Approcci differenti si traducono anche nella scelta di piattaforme differenti sulle quali avviare la pubblicità. Ad esempio, Facebook o Instagram possono aiutare nella vendita di prodotti di abbigliamento ma difficilmente saranno in grado di essere efficaci se l’obiettivo dovesse essere di vendere software informatici. 

Quali strumenti per raggiungere un target definito

Uno dei vantaggi offerti da LinkedIn Ads è il poter raggiungere un pubblico molto definito. Per sua natura infatti, la piattaforma richiede agli utenti iscritti informazioni quali: 

  • Professione 
  • Titolo di studi 
  • Settore di competenza 
  • Azienda 

E molte altre. 

Dati piuttosto rilevanti che Google, non disponendone, non può utilizzare per l’impostazione di una campagna pubblicitaria così definita

Opzioni di targeting LinkedIn

  • Posizione 
  • Azienda 
  • Connessioni 
  • Industria 
  • Grandezza 
  • Nome 
  • Followers 
  • Dati demografici 
  • Età 
  • Genere 
  • Formazione 
  • Settore di studi
  • Scuola 
  • Certificazioni 
  • Esperienza lavorativa 
  • Ruolo 
  • Anzianità
  • Abilità 
  • Anni di esperienza 
  • Interessi

Inoltre, LinkedIn mette a disposizione dei “modelli di pubblico precompilato” così da venire incontro alle esigenze dell’inserzionisti, i quali utilizzandoli possono impostare la propria campagna pubblicitaria in maniera più semplice ed efficace. 

Opzioni di targeting Google

  • Pubblico definito in base per: 
  • Posizione geografica 
  • Affinità di interessi 
  • Mercato 
  • Intenti di ricerca 
  • Pubblico affine 
  • Remarketing 
  • Ricerca contenuti:
  • Argomento 
  • Posizionamento 
  • Keywords 
  • Display expansion for search

Entrambe le piattaforme consentono altresì, di implementare la funzione Marched Audiences (LinkedIn) o Customer Match (Google), strumenti che permettono di utilizzare i propri contatti online e offline sia per coinvolgerli nella campagna pubblicitaria sia per trovare profili affini. 

LinkedIn vs Google tipi di annunci

Sebbene Google fornisca una scelta più ampia riguardo il tipo di annuncio, LinkedIn si difende egregiamente.

Gli annunci di Google hanno le seguenti caratteristiche: 

  • Testo: definito come Word-only ads, permette di raggiungere gli utenti che digitano una determinata parola. 
  • Reattività o Responsive: sono annunci in formato testuale o grafico che si adattano automaticamente al dispositivo che li visualizza. 
  • Immagini statiche o interattive: consentono di raggiungere i potenziali clienti sui siti web partner di Google. 
  • Promozione di app: sono annunci finalizzati spingere il download di app su Google Play. 
  • Video: annunci in formato video inseriti nei siti partner di Google.
  • Annunci di prodotti: sono utilizzati per convincere un consumatore ad acquistare un prodotto. Questo tipo di annunci contengono una foto, un titolo, un prezzo e una scheda descrittiva. 
  • Annunci per generare chiamate: definiti click-to-call sono annunci finalizzati a ricevere una chiamata. 

Gli annunci di LinkedIn hanno le seguenti caratteristiche: 

  • Annunci nativi: proposti direttamente all’interno del feed di LinkedIn 
  • InMail sponsorizzate: consistono in messaggi pubblicitari personalizzati e inviati ad un pubblico mirato.
  • Annunci di testo: sono posizionati lateralmente o in particolari punti della pagina. 
  • Contenuti sponsorizzati: specifici per dispositivi mobili. 

Confronto della sezione Analytics 

Per Analytics si intende la sezione riservata all’analisi del tipo di visitatori che visualizzano i propri annunci pubblicitari o più in generale il proprio sito web. 

Google ha le seguenti sezioni principali: 

  • Acquisizione: permette di verificare da dove sono collegati gli utenti. 
  • Interessi: utile per verificare quali pagine e cosa fanno i visitatori una volta entrati sul proprio sito web. 
  • Conversione: raccoglie i dati e mostra le performance della campagna pubblicitaria impostata come ad esempio, le vendite generate. 
  • Home: mostra le statistiche principali.
  • Personalizzazione: consente di creare un filtro a seconda delle esigenze aziendali. 
  • Tempo reale: mostra in diretta quanti e che tipo di visitatori sono connessi in un preciso momento. 

LinkedIn ha le seguenti sezioni principali: 

  • Updates: mostra quali sono gli ultimi aggiornamenti e i dati riguardo il pubblico, le impressions, i click ottenuti, le interazioni, i follower acquisiti. 
  • Grafici: una parte grafica aiuta a comprendere le tendenze, il numero di utenti organici e a pagamento, il numero di click, i “Mi piace”, i commenti e le condivisioni. 
  • Follower: una sezione dedicata ai follower consente di verificare la tipologia di pubblico che si ha, divisa per anzianità, tipologia di attività che svolgono. 
  • Visitatori: le suddette caratteristiche riportate per i follower sono altresì visualizzabili per i visitatori. 

Generare Lead 

LinkedIn con i suoi 12 milioni di professionisti e 6 milioni di PMI iscritte rappresenta un ampio bacino per raggiungere potenziali clienti attraverso una campagna InMail. 

Diversamente Google ha un bacino più ampio ma meno definito il che rende i processi di acquisizione meno efficaci rispetto a LinkedIn. 

Strumenti avanzati per creare un Funnel Marketing 

LinkedIn offre strumenti avanzati che consentono di raggiungere nuovamente gli utenti che hanno già mostrato un interesse verso i propri servizi o prodotti. Una strategia spesso utilizzata è quella di offrire attraverso una LinkedIn ads un ebook gratuito. 

Anche Google offre un’ampia scelta agli inserzionisti per attirare traffico e generare business. Una strategia utile potrebbe essere quella di impostare una campagna via YouTube che consenta di raggiungere un pubblico grazie ad un video di copertina accattivante, quindi indirizzarli verso una specifica campagna. 

Perché dovresti utilizzare LinkedIn ads

LinkedIn è la piattaforma ideale per una piccola e media impresa e per le start-up che non dispongono di budget elevati per le proprie campagne pubblicitarie. In particolare, la piattaforma permette di: 

#1: Promuovere l’attività 

Il portale progettato per accogliere le aziende permette di inserire informazioni dettagliate ed esaustive riguardo la propria attività, descrivendo la storia, la mission e i valori. 

#2: Stabilire un network 

Le pubblicità a pagamento permettono di entrare in contatto con una rete di professionisti utile a costruire un network. Con oltre 675 milioni di utenti e 30 milioni di aziende iscritte, nessun’altra piattaforma può aiutarti come LinkedIn a raggiungere un target definito. 

#3: Aumentare la credibilità 

Un contenuto ben strutturato permette di instaurare un rapporto di fiduciario con la clientela che tenderà a contattare nuovamente la tua azienda anche quando non è attiva alcuna campagna pubblicitaria. 

#4: Trova il giusto candidato 

Non solo per le ads, ma qualora si abbia l’esigenza di inserire un nuovo dipendente o collaboratore nel proprio staff, LinkedIn offre un’ampia scelta tra persone con curricula affini alla propria attività. La possibilità di filtrare gli utenti per background professionale, istruzione e interessi rende semplice il processo di ricerca di un nuovo potenziale talento. 

#5: Migliora il posizionamento sui motori di ricerca

Sebbene siano per alcuni aspetti rivali, Google e LinkedIn lavorano a stretto contatto. Il motore di ricerca infatti, tenderà a premiare, posizionando in alto, le aziende che hanno un buon posizionamento sul LinkedIn. Per questo motivo, nel compilare il profilo di una società, il consiglio è di non tralasciare l’inserimento del proprio sito web. 

#6: Indentificare tendenze e opportunità 

LinkedIn stesso può essere fonte di ispirazione per lo sviluppo di un nuovo prodotto o servizio. Il portale infatti, rappresenta un ottimo strumento per tenersi sempre aggiornato. Seguire le strategie pubblicitarie e di sviluppo dei propri concorrenti e fornitori, permette di acquisire informazioni difficilmente reperibili altrove. 

Perché dovresti utilizzare Google ads

#1: Rapidi risultati

Google ads può dare i primi risultati i tempi molto brevi. L’annuncio pubblicitario infatti, viene rapidamente veicolato agli utenti interessati. 

#2: Campagna facile da impostare

Creare una campagna annunci su Google è piuttosto rapido e anche gli utenti meno esperti possono impostare un’ads efficace. Bastano infatti, pochi passaggi come l’impostare le parole chiave, definire il budget, il target e qualche riga di testo e la campagna è online. 

#3: Esposizione senza pari

Google è l’unico che può garantirti di apparire in prima pagina per determinate parole chiave. Questo si traduce in un’esposizione unica, effettivamente in grado di attirare chiunque sia interessato ad un tuo prodotto o servizio. 

#4: Possibilità di misurare i risultati

I risultati ottenuti possono essere analizzati sotto più punti di vista. Quando si vuole vedere cosa succede attirando un vasto pubblico sul proprio sito web, il metodo più veloce è indubbiamente quello di affidarsi a Google. 

#5: Non ci sono limiti di budget

Google permette di personalizzare l’offerta a seconda del budget che si ha a disposizione. Ciò consente ad ogni tipo di attività di sperimentare un annuncio pubblicitario senza grossi esborsi. 

#6: Pieno controllo dei propri annunci

Le campagne pubblicitarie possono essere attivate o disattivate in qualsiasi momento. Se il prodotto in vendita dovesse esaurirsi potrai interrompere l’annuncio e riprenderlo quando lo hai nuovamente a disposizione. 

Qual è la miglior piattaforma per gli annunci pubblicitari tra Google e LinkedIn

Non esiste una risposta univoca, come si abbiamo visto entrambe le piattaforme offrono strumenti all’avanguardia per le proprie campagne marketing. 

La scelta migliore può essere effettuata solo dopo aver ben definito il proprio target di pubblico e gli obiettivi. 

LinkedIn come anche Facebook hanno dei costi contenuti per le campagne pubblicitarie rispetto a Google. Questo aspetto può essere particolarmente utile per generare un ROI maggiore. 

In generale, in termini di traffico e visualizzazioni, Google rimane imbattibile, il bacino di utenti che utilizzano il motore di ricerca è chiaramente molto maggiore rispetto coloro che utilizzano LinkedIn. Tuttavia, quest’ultima piattaforma ha alcuni vantaggi che è bene tenere a mente. 

Prima di tutto, il pay per click, al momento su LinkedIn il costo da sostenere per ogni click ricevuto è inferiore rispetto all’offerta proposta da Google. 

In secondo luogo, la possibilità che l’utente ha su LinkedIn di impostare una campagna fortemente mirata, in altre parole, le probabilità che un utente non interessato clicchi sul proprio annuncio su LinkedIn sono di gran lunga inferiori rispetto quanto avviene su Google. 

Google ads casi di successo

#1 FIAT 500x: la pubblicità utilizzata dalla casa automobilista italiana per promuovere il nuovo modello di 500 è stata condotta anche mediante l’utilizzo di Google ads. 

Gli obiettivi erano aumentare la consapevolezza in un vasto pubblico della presenza di un nuovo crossover.
La pubblicità è stata condotta mediante YouTube ottenendo una Brand lift pari a +123%, ottenendo volumi di ricerca superiori del 230% per il modello sponsorizzato e +200% per il marchio FIAT.

#2 Trivago: la campagna attuata da Trivago finalizzata ad aumentare la ricerca degli alberghi all’interno del portale ha portato ad un aumento dei click in percentuale superiore del 140%. 

La pubblicità aveva lo scopo di aumentare la consapevolezza del marchio nelle zone del Sud-est Asiatico e Sud America.

#3 Tripadvisor: il popolare sito internet, ideato per favorire le esperienze di viaggio dei turisti, ha scelto Google ads per aumentare la consapevolezza riguardo le proprie funzionalità. 

La società ha ottenuto un aumento del 10% nei tassi di conversione e +4% nei click CTR. 

#4 Carrefour: la grande catena di distribuzione alimentare, dopo aver utilizzato la campagna Display for Extension ha misurato l’impatto delle vendite generate all’interno dei supermercati. 

Il tasso di visita è aumentato del 25% e la pubblicità è stata recepita dagli utenti collegati dai dispositivi mobili. 

#5 Colgate: al fine di promuovere il nuovo dentifrici Colgate Optic White Express, l’azienda ha intrapreso una campagna pubblicitaria su YouTube, rivedendo completamente le proprie strategie di marketing. Il video pubblicitario è stato visto da 24 milioni di utenti e ha permesso un aumento del 13% della brand awareness, il +1116% di interesse nel marchio e il +10,8% in utenti che prenderanno in considerazione l’acquisto del prodotto. 

#6 Schmidt’s Naturals engages: l’azienda attiva nella vendita di deodoranti e saponi aromatici naturali, ha utilizzato YouTube per convincere milioni di Millennials ad acquistare i suoi prodotti. La campagna messo in atto, ha permesso alla società di raggiungere 2,2 milioni di utenti e di aumentare del 48% la brand awareness. 

LinkedIn ads casi di successo: 

#1 American Express: la società finanziaria americana è riuscita in una convincente campagna pubblicitaria su LinkedIn sfruttando la possibilità di raggiunge un pubblico molto definito. La società ha migliorato la qualità del pubblico raggiunto riducendo i costi per Lead del 23%. Inoltre, il 7% dei lead di LinkedIn sono stati della tipologia Dynimic ads e il 55% dei risultati raggiunti dalle campagne media sono stati raggiunti via LinkedIn.

#2 Automation Anywhere: è una società leder nel settore della robotica che ha utilizzato le ads di LinkedIn per informare come i propri servizi potessero aumentare le imprese nella gestione e nell’aumento delle performance. I risultati raggiunti dalla campagna pubblicitario hanno portato a 2.000 contatti di cui il 78% proveniente dalla LinkedIn. 

#3 Adobe: la società leader in digital media e digital marketing è riuscita a raggiungere ed informare un target mirato grazie alla pubblicità condotta su LinkedIn. I risultati ottenuti hanno mostrato che il 42% delle transazioni è influenzato da LinkedIn.

#4 ca Technologies: la multinazionale statunitense specializzata nel settore della vendita e sviluppo di software informatici grazie a LinkedIn è riuscita ad ottenere l’11,3% di conversion rate e ridurre del 68% i CPL. 

#5 7speaking.com: è uno dei maggiori portali dedicato all’apprendimento delle lingue online. A causa di uno scarso investimento in marketing digitale l’azienda ha registrato una progressiva perdita di quote di mercato sopperite grazie ad un efficace campagna pubblicitaria su LinkedIn. 7speaking ha ottenuto oltre 800 lead qualificati per il marketing (MQL), una percentuale di click (CTR) superiore al 3% e oltre 10.000 nuove visualizzazioni. 

#6 Acciona: è un’azienda specializzata nel campo dell’edilizia e delle energie rinnovabili. Adottare lo strumento Native video su LinkedIn ha di gran lunga aumentato la consapevolezza nel pubblico dell’esistenza dell’azienda leader nelle energie rinnovabile e nelle infrastrutture green e sostenibili. Il tasso di visualizzazione è stato di oltre il 44%. La campagna impostata ha permesso all’azienda di raggiungere 1,2 milioni di utenti. 

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