LinkedIn Premium a cosa serve e quanto cosa. Differenze profili

Share on linkedin
Share on facebook
Share on twitter

LinkedIn Premium a cosa serve e quanto costa? Differenze tra i due profili

LinkedIn è un portale ideato sia per la ricerca di un impiego sia si rivolge alle aziende alla ricerca di talenti da integrare nel loro team di lavoro. 

Le funzioni presenti nel portale permettono altresì, di impostare campagne pubblicitarie, in particolar mondo di tipo B2B (business to business). 

In questo articolo si farà chiarezza sulle differenze tra un account di tipo free e l’account Premium a pagamento che come vedremo si divide in 4 tipologie differenti. 

Cosa posso fare con l’account base gratuito

L’account di tipo LinkedIn’s free membership nonostante presenti diverse limitazioni rispetto gli account Premium, consente di utilizzare diverse funzioni quali: 

  • Impostare il proprio profilo professionale sul web; 
  • Aumentare la reputazione;  
  • Entrare in contatto con esperti di settore; 
  • Richiedere fino a 5 presentazioni; 
  • Partecipare a gruppi di discussione;
  • Richiedere e fornire suggerimenti con altri utenti; 
  • Ricevere messaggi nella casella InMail dedicata; 
  • Salvare fino a tre ricerche e ricevere notifiche in caso di aggiornamenti. 

Tuttavia, quando l’obiettivo  che si ha intenzione di perseguire con la piattaforma è di tipo commerciale, gli utenti preferiscono sottoscrivere un abbonamento di Premium. 

Principalmente la scelta viene effettuata per i seguenti motivi: 

  • Sfruttare tutto il potenziale della piattaforma; 
  • Impostare campagne pubblicitarie B2B; 
  • Pubblicare a cadenza regolare aggiornamenti sulla propria pagina; 
  • Inviare messaggi a tutti gli utenti, anche al di fuori della propria rete; 
  • Aumentare il numero di presentazioni del profilo; 
  • Utilizzare la funzione OpenLink che permette a chiunque di contattarvi senza alcuna commissione; 
  • Conoscere chi visita il proprio profilo; 
  • Organizzare i contatti; 
  • Utilizzare di maggiori strumenti per la ricerca.

Quali tipologie di abbonamento Premium

LinkedIn mette a disposizione 4 tipologie diverse di abbonamento Premium, accumunate dalla possibilità di testarle per 1 mese gratuitamente. 

È possibile sottoscrivere uno tra i seguenti abbonamenti: 

  • Career (Get hired and get ahead) 
  • Distinguiti ed entra in contatto con i responsabili delle assunzioni 
  • Confrontati con altri candidati 
  • Acquisisci nuove abilità e permetti alla tua carriera di avanzare. 
  • Business (Grow and nurture your network)
  • Trova i giusti contatti e le giuste persone
  • Promuovi e fai crescere il tuo business 
  • Impara nuove abilità per migliorare il tuo brand. 
  • Sales (Unlock sales opportunities) 
  • Trova contatti e account specifici per il tuo mercato 
  • Ottieni aggiornamenti in tempo reale 
  • Costruisci relazioni 
  • Acquisisci nuovi potenziali clienti. 
  • Hiring (Find and hire talent) 
  • Trova velocemente nuovi talenti 
  • Contatta direttamente i profili più interessanti 
  • Costruisci relazioni con potenziali lavoratori. 

Account Premium Career

L’account Premium Career ha un costo mensile di 30,23€ al mese e il primo mese è gratuito. LinkedIn assicura che questa tipologia di abbonamento permette al candidato di essere assunto in media 2 volte più velocemente rispetto coloro che dispongono di un account free.

Nello specifico l’account permette di: 

  • Contattare direttamente il selezionatore di personale o l’inserzionista fino a 3 messaggi Inmail. 
  • Sapere chi ha visto il proprio profilo negli ultimi 90 giorni e come è riuscito a trovarti. 
  • Confrontare il proprio profilo con quello di altri candidati. 
  • Candidarsi per le posizioni in cui hai un vantaggio rispetto ad altri aspiranti lavoratori. 
  • Navigare in maniera anonima. 
  • Usufruire di corsi online volti ad ottenere nuove competenze in un determinato settore. 
  • Creare un curriculum ottimizzato basato su parole chiave pertinenti e ricercate. 
  • Prepararsi adeguatamente alle domande frequenti poste dai responsabili per le assunzioni. 

Account Premium Business

L’account Premium Business ha un costo mensile di 45,36€ al mese e il primo mese è gratuito. Questa tipologia di account in media ottiene visualizzazioni 6 volte superiori rispetto l’account free. 

Nello specifico l’account permette di: 

  • Inviare fino a 15 messaggi InMail potendo così contattare chiunque anche se non sei connesso. 
  • Sapere chi ha visto il proprio profilo negli ultimi 90 giorni e come è riuscito a trovarti. 
  • Navigazione illimitata. 
  • Visualizzare profili fino al 3° grado. 
  • Ottenere informazioni riguardo le aziende come i dati sulla crescita e le tendenze. 
  • Usufruire di corsi online volti ad ottenere nuove competenze in un determinato settore. 

Account Sales Navigator

L’account Sales Navigator ha un costo mensile di 60,49€ e il primo mese è gratuito. È un account dedicato per coloro che vendono prodotti e servizi su LinkedIn. 

Nello specifico l’account permette di: 

  • Inviare fino a 20 messaggi InMail. 
  • Gestire in autonomia interfaccia di vendita progettata per i venditori professionisti.
  • Ricerca lead avanzata. 
  • Elenchi lead personalizzati.
  • Scoprire rapidamente le persone potenzialmente interessate all’acquisto. 
  • Aggiornamenti in tempo reale.
  • Conoscere chi ha visitato il proprio profilo negli ultimi 90 giorni. 
  • Navigare anonimamente. 
  • Usufruire dei corsi e dei video online messi a disposizione dalla piattaforma LinkedIn Learning e finalizzati ad accelerare le vendite. 

Account Hiring

L’account Hiring ha un costo mensile di 90,73€ e il primo mese è gratuito. Permette di unirsi alle migliaia di attività che assumono servendosi del Recruiter Lite. 

Nello specifico l’account permette di: 

  • Inviare fino a 30 messaggi InMail.
  • Risparmiare tempo grazie ai templates preimpostati. 
  • Sapere chi ha visitato il proprio profilo negli ultimi 90 giorni. 
  • Usufruire della funzione di ricerca avanzata. 
  • Navigazione illimitata. 
  • Visualizzare i profili in modo illimitato e fino al 3° grado. 
  • Tracciamento automatico dei candidati. 
  • Gestire i candidati selezionati in un’unica schermata dedicata. 
  • Usufruire delle funzioni LinkedIn ideate per i processi di assunzione. 
  • Usufruire dei suggerimenti dinamici forniti per la ricerca dei talenti. 

Approfondimento sulle funzionalità LinkedIn Premium

  • Chi ha visitato il mio profilo?

La suddetta funzione è una delle più popolari e apprezzate dagli utenti LinkedIn Premium perché permette di scoprire le tipologie di persone e aziende che visitano la propria pagina. La sezione offre un elenco di tutti gli utenti che negli ultimi 90 giorni hanno visitato il profilo. 

L’account gratuito permette di visualizzare solo le ultime 5 persone. 

Inoltre, è possibile utilizzare i filtri messi a disposizione dalla piattaforma così da raffinare la ricerca per tipologia di professionisti o scoprire quali visitatori hanno sottoscritto un abbonamento Premium. 

  • Messaggi InMail 

La funzione di messaggistica InMail permette di entrare in contatto con utenti non connessi al tuo profilo o con i quali non si condivide alcun gruppo. 

Può essere utile per contattare un potenziale cliente prima ad esempio di inviare la richiesta di connessione. 

A seconda del tipo di account è possibile inviare un numero diverso di messaggi ad utenti non connessi con il proprio profilo. Questa funzionalità non è compresa nell’account gratuito

  • Extended LinkedIn Network Access 

L’accesso esteso alla rete LinkedIn permette di eliminare tutti i limiti imposti da un account di tipo gratuito potendo così iniziare a sfruttare la rete per fini commerciali. 

I vantaggi consistono nel non perdere i risultati di ricerca ottenuti durante il mese. 

La funzione è compresa nel piano Business ma non nel piano Premium Career. 

  • LinkedIn Sales Navigator Professional 

L’account Sales Navigator permette di cercare con precisione una clientela interessata ai propri prodotti o servizi, salvare le ricerche effettuate e ricevere gli aggiornamenti su base giornaliera, settimanale o mensile. 

L’abbonamento inoltre, consente di aggiungere note e tag ai profili dei potenziali clienti con cui si desidera interagire. 

  • LinkedIn Learning Centre 

La piattaforma educativa messa a disposizione da LinkedIn aiuta a scoprire come sviluppare nuove competenze in ambito commerciale e tecnologico attraverso video corsi appositamente realizzati. 

Il Learning Centre contiene oltre 5.000 corsi e dopo che un’utente ne usufruisce può evidenziare sul proprio profilo di aver seguito un determinato corso. 

  • Punteggio SSI 

L’account Sales Navigator mostra il punteggio SSI (Social Selling Index) il quale misura le prestazioni di un’azienda prendendo come riferimento: 

  • Professionalità del marchio
  • Capacità di costruire relazioni 
  • Capacità di trovare le persone giuste 
  • Interazione con gli Insights.

Quale abbonamento Premium sottoscrivere

Non c’è una risposta univoca riguardo quale sia il miglior piano Premium tra quelli proposti su LinkedIn. A seconda degli obiettivi che si vuole raggiungere e del tipo di attività che si svolge vi è un abbonamento adatto. 

Ad esempio, se l’obiettivo è trovare rapidamente lavoro la scelta dovrebbe ricadere sull’account Career, l’account Business è l’ideale per entrare in contatto con nuove aziende, mentre l’account Sales Navigator è riservato ai venditori di prodotti e servizi ed infine l’account Hiring si rivolge ai selezionatori del personale alla ricerca di nuovi talenti. 

In generale, gli abbonamenti proposti da LinkedIn permettono di: 

  • Risparmiare tempo e fatica 
  • Generare lead in maniera efficiente
  • Evitare errori dovuti ad una cattiva organizzazione. 

Conviene sottoscrivere un abbonamento premium su LinkedIn? 

I piani LinkedIn Premium non sono economici per questo motivo molti utenti e aziende possono chiedersi se vale davvero la pena sottoscrivere un abbonamento che parte da 30€ mensili e a seconda del piano scelto supera i 90€.

La filosofia dietro gli account Premium è l’entrare a far parte di una rete di professionisti esclusiva. Un’esclusività ripagata da LinkedIn attraverso l’implementazione continua di nuovi servizi e funzionalità riservate. 

Ad esempio, la piattaforma dedicata all’apprendimento e ai corsi online è stata completamente rinnovata nel settembre del 2016, dopo che LinkedIn ha acquisto Lynda.com. Allo stesso modo tutte le funzioni, l’interfaccia grafica e i servizi di messaggistica sono oggi molto diversi rispetto a pochi anni fa. 

Il punto di forza della piattaforma è l’essere riuscita negli anni a diventare l’unico portale dedicato alla ricerca del lavoro, all’apprendimento e al business to business realmente riconosciuta dagli utenti e dalle aziende. Se YouTube è leader nel settore video-condivisioni e Google come motore di ricerca, allo stesso modo bisogna considerare LinkedIn come un leader di settore, il quale può permettersi un prezzo per gli abbonamenti e i servizi più alto rispetto alla concorrenza. 

In una dichiarazione rilasciata da Gyanda Sachdeva Vicepresidente del Product Management di LinkedIn dall’aprile 2018, è stato chiarito l’obiettivo di LinkedIn Premium, quello cioè di “fornire risultati economici alla propria clientela”.

Quanti utenti utilizzano LinkedIn Premium

LinkedIn ha oltre 575 milioni di utenti iscritti nel mondo, 150 milioni solo negli Stati Uniti. Oltre 260 milioni sono attivi ogni mese. Di questi ultimi il 40% utilizza giornalmente la piattaforma. 

In media gli utenti trascorrono sul portale 17 minuti al mese, e secondo uno studio (https://www.pewresearch.org/internet/2018/03/01/social-media-use-in-2018/) del Pew Research Center, LinkedIn è una piattaforma popolare soprattutto tra gli studenti universitari. I risultati raccolti hanno altresì rilevato che il 50% dei laureati iscritti alla piattaforma provengono dagli Stati Uniti e che solo il 9% delle persone registrate ha un’istruzione non superiore al diploma di scuola superiore. 

Inoltre, il 44% degli utenti LinkedIn ha un reddito annuo superiore ai 75.000 dollari, una cifra superiore alla media nazionale statunitense. 

Nonostante gli Stati Uniti siano la nazione ha più utenti iscritti a LinkedIn, il 70% dei registrati risiede in un diverso stato. La piattaforma è utilizzata per lo più dagli uomini (57%) mentre è interessante notare come la generazione più presente sia quella dei Millennials (38%) coloro cioè nati tra il 1981 e il 1996. 

LinkedIn è realmente utile per generare Leads o nuovi contatti?

Secondo quanto riportato da un recente studio condotto da Hubspot che ha preso come campione 5.000 aziende attive nella promozione pubblicitaria attraverso i maggiori social e portali quali LinkedIn, Twitter e Facebook, si è riscontrato che LinkedIn ha generato un tasso di conversione quasi tre volte superiore rispetto le altre piattaforme.

Un dato che conferma LinkedIn come la miglior fonte di leads

Per molti utenti dunque, LinkedIn è un vero investimento grazie soprattutto agli strumenti e gli insight messi a disposizioni. 

Secondo Mike O’Neil Ceo di Integrated Alliances LCC, gli strumenti più preziosi che si ottengono sottoscrivendo un abbonamento Premium sono i messaggi InMail, le funzioni di ricerca avanzata e i risultati di ricerca. O’Neil che si occupa di consulenza, formazione e team marketing rivolti ai professionisti delle vendite, ha dichiarato inoltre che i vantaggi di Linkedin Premium non sempre sono immediati. Alcuni investimenti potrebbero portare risultati nel lungo termine, ma tutto dipende dal modo in cui si utilizzano i servizi. 

O’Neill si sofferma anche sui costi della piattaforma ritenuti da lui troppo elevati rispetto alle aspettative delle persone. Il suo auspicio è che presto venga implementato un abbonamento intorno i 20 dollari mensili. 

Jack Martin, CEO e fondatore di Technology Jobs con sede a New York sostiene che LinkedIn sia uno strumento estremamente prezioso per la sua attività. Tra gli aspetti più apprezzati da Martin in merito ai servizi offerti dalla piattaforma vi è la capacità di fare ricerche all’interno del database LinkedIn e la possibilità di inviare rapidamente messaggi ai candidati grazie al servizio InMail. 

Lo svantaggio però sostiene Martin è che spesso le persone sono inondate di richieste e ciò comporta la fisiologica perdita di talenti che non sempre si riesce a propriamente valutare. 

Anche Anthony Kirlew, co-fondatore di Imagine Wow un’agenzia di marketing digitale concorda che LinkedIn Premium vale il prezzo dell’abbonamento richiesto. Kirlew sostiene inoltre che, chiunque abbia l’ambizione di sviluppare la propria azienda trova vantaggi nell’utilizzo delle funzioni a pagamento previste dalla piattaforma. 

David Coher leader del gruppo Energy Contract Managment del sud California, afferma che LinkedIn fornisce quasi ogni mese valore alla sua azienda. Egli ritiene fondamentale al giorno d’oggi la possibilità di stabilire un network così da aumentare la reputazione aziendale e personale. Anche per Coher il servizio in InMail è particolarmente efficace perché aumenta le possibilità di ricevere una risposta rispetto alle e-mail tradizionali. 

LinkedIn è realmente utile per trovare lavoro?

L’esigenza di trovare lavoro è l’altro aspetto che rende così utilizzata la piattaforma. La presenza di 20 milioni di aziende e 14 milioni di posizioni lavorative aperte è il dato che probabilmente più persuade verso la sottoscrizione di un abbonamento. Inoltre, è utile tenere presente che il 90% dei recruiter utilizza regolarmente LinkedIn per la ricerca del personale. 

Uno studio (https://www.statisticbrain.com/linkedin-company-profile-and-statistics/) condotto dal Statistic Brain Research Institute ha rilevato che 122 milioni di persone nel mondo hanno ricevuto una proposta di colloquio via LinkedIn e che 35,5 milioni di persone sono state assunte grazie ad un contatto proveniente dal portale. 

Le buone notizie inoltre, coinvolgono anche i selezionatori del personale i quali assumendo un profilo trovato su LinkedIn hanno il 40% di probabilità in meno che il nuovo dipendente lasci l’azienda entro i primi sei mesi.

Un Account premium non basta per trovare lavoro

Nonostante le funzionalità, per aumentare realmente le possibilità di trovare una nuova occupazione su LinkedIn è necessario dedicarsi alla cura del proprio profilo. Secondo le statistiche, una foto professionale ottiene in media 14 volte più visualizzazioni rispetto una foto di altro tipo. 

Per aumentare di cinque volte le richieste di connessione non bisogna mancare inoltre di elencare la posizione lavorativa corrente e le proprie skills. 

Domande frequenti riguardo gli account Premium 

  • Cosa succede quando scade il mese gratuito di prova? 

L’iscrizione si rinnova autonomamente, tuttavia è possibile annullare in qualsiasi momento l’iscrizione. 

  • È possibile ottenere un rimborso? 

La politica messa in atto da LinkedIn non prevede rimborsi salvo casi particolari. 

  • È possibile modificare o cancellare l’abbonamento sottoscritto? 

Sì, in qualsiasi momento si può effettuare un upgrade o un downgrade dell’abbonamento. 

  • In che modo avviene la fatturazione? 

L’importo viene scalato a scelta o su base mensile o annuale. L’abbonamento annuale prevede uno sconto del 20%. 

  • I crediti InMail hanno una scadenza? 

Si, i crediti scadono dopo 90 giorni, annullando l’abbonamento questi resteranno validi fino alla fine del ciclo di fatturazione. 

  • Come funzionano le Premium Insights 

Sono raccolte, organizzate e sviluppate sulla base delle informazioni rilasciate dai profili aziendali presenti sulla piattaforma. Le Premium Insights sono aggiornate su base settimanale. 

Share on linkedin
Share on facebook
Share on twitter

Ti interessa fare Lead Generation con LinkedIn?